Dalla presa a muro alla VPN di chi lavora da casa
Interveniamo su reti nuove e su reti esistenti che hanno smesso di reggere la crescita dell’azienda.
Cablaggio strutturato
Prese, permutazioni, armadi e certificazione dei collegamenti. Una rete cablata fatta bene dura quindici anni e non dà problemi intermittenti.
Wi-Fi aziendale
Access point posizionati dove servono davvero, con passaggio automatico tra un’antenna e l’altra. Copertura anche in capannoni e uffici su più piani.
Router, switch e firewall
Apparati dimensionati sul numero reale di dispositivi, configurati e documentati. Non il router del provider a fare tutto.
VPN e lavoro fuori sede
Accesso sicuro ai file e al gestionale da casa o in trasferta, senza esporre i server a tutta internet.
Segmentazione e VLAN
Rete ospiti separata da quella aziendale, telecamere e dispositivi smart isolati dai server. Se qualcosa viene compromesso, resta confinato.
Periferiche condivise
Stampanti di rete, NAS, centralini VoIP e badge: tutto ciò che deve essere raggiungibile da più postazioni.
Prima si misura, poi si compra
La tentazione è sempre quella di sostituire il router sperando che risolva. Nella nostra esperienza il collo di bottiglia sta altrove nella metà dei casi: uno switch saturo, un access point piazzato male, un cavo schiacciato che perde pacchetti. Misurare costa poche ore e evita acquisti inutili.
Domande frequenti sulle reti aziendali
Non trovi la risposta? Chiamaci: rispondiamo in orario di ufficio, dal lunedì al venerdì 9:00–19:00.
Internet è lento: devo cambiare provider?
Non prima di aver capito dove si perde. Molto spesso la linea è a posto e il problema sta nella rete interna: uno switch vecchio, un Wi-Fi saturo, un dispositivo che occupa banda. Cambiare provider in quel caso non cambia nulla, e ve ne accorgete dopo aver firmato.
Meglio cavo o Wi-Fi?
Cavo dove si può: postazioni fisse, server, stampanti. Wi-Fi per portatili, tablet e telefoni. Un ufficio tutto in Wi-Fi funziona finché sono in pochi, poi comincia a dare problemi difficili da diagnosticare.
Il router del provider non basta?
Per due o tre postazioni sì. Sopra quella soglia comincia a essere il punto debole: poche porte, Wi-Fi limitato, nessuna possibilità di segmentare e configurazioni che il provider può sovrascrivere da remoto.
Quanto costa rifare la rete di un ufficio?
Dipende dai metri quadri, dal numero di punti rete e da quanto è complicato passare i cavi. Dopo il sopralluogo vi diamo un preventivo dettagliato: nessuna cifra a occhio prima di aver visto i locali.
Dovete bucare i muri?
Dipende dai locali. Dove ci sono già canaline o controsoffitti spesso si passa senza opere murarie. Nei casi difficili valutiamo alternative come le dorsali in fibra o i collegamenti punto-punto.
Potete far lavorare i dipendenti da casa in sicurezza?
Sì, con una VPN aziendale: il collaboratore accede a file e gestionale come se fosse in ufficio, senza che i server siano esposti su internet. È anche la configurazione più sicura, vedi sicurezza informatica.
Seguite anche la rete dopo l’installazione?
Sì, ed è consigliabile. Una rete lasciata a sé degrada: firmware non aggiornati, apparati che si saturano, configurazioni modificate da qualcuno e mai documentate.
Lavorate anche con privati?
No. Forniamo i nostri servizi esclusivamente ad aziende, negozi, uffici e professionisti con Partita IVA.
La vostra rete regge la crescita?
Se avete aggiunto postazioni negli anni senza mai rivedere l’impianto, probabilmente no. Un sopralluogo dice in poche ore dove sta il collo di bottiglia.
Raccontaci come siete messi
Quanti metri quadri, quante postazioni, che apparati avete oggi e cosa non funziona.