Dischi, RAID, NAS e memorie: se contiene dati aziendali, proviamo a riportarlo indietro.
Hard disk meccanici
Piatti graffiati, testine rotte, motore bloccato, disco che "ticchetta". Danni fisici che richiedono apertura in ambiente controllato.
SSD e memorie flash
Unità non riconosciute, controller guasto, celle degradate. Su SSD il tempo conta più che altrove: il TRIM può cancellare i dati in modo irreversibile.
RAID e NAS aziendali
Guasto di più dischi, array degradato, configurazione persa. Ricostruiamo virtualmente il volume prima di estrarre i dati, senza scrivere sugli originali.
Server e macchine virtuali
Server che non riparte, gestionale ERP fermo, VM corrotte su Hyper-V, VMware o Proxmox. Interveniamo con priorità sulla continuità operativa.
Dati cifrati da ransomware
Valutiamo cosa è recuperabile da shadow copy, backup e supporti non raggiunti dalla cifratura, e mettiamo in sicurezza la rete prima del ripristino.
Chiavette, SD e supporti esterni
Cancellazioni accidentali, formattazioni, partizioni sparite, connettori rotti su chiavette USB e schede di memoria.
Prima si capisce il guasto. Poi si tocca il disco.
Il recupero dati non è un software da lanciare e sperare. Ogni tentativo fatto male riduce le probabilità di riuscita del successivo, e sui supporti danneggiati spesso c'è una sola occasione. Per questo lavoriamo sempre su una copia, mai sull'originale.
Quando si ferma il server, non è un problema informatico: è l'azienda che si ferma.
Un guasto improvviso a un server o al gestionale ERP blocca fatturazione, magazzino, ordini e posta. In questi casi la priorità non è il disco: è rimettere in piedi l'operatività nel minor tempo possibile, anche in via temporanea, e solo dopo lavorare sul recupero definitivo.
Controllo di RAID, RAM, CPU e alimentatore per isolare il componente che ha ceduto.
Recupero da immagini o snapshot esistenti, verificando che il backup sia davvero integro prima di usarlo.
Riavvio controllato e assistito di VM su Hyper-V, VMware e Proxmox, senza forzature che aggravino la corruzione.
Cambio immediato dei componenti critici, con ricambi reperiti in giornata quando disponibili.
Server temporaneo o appoggio cloud per farti continuare a lavorare mentre sistemiamo l'originale.
Verifica che gestionale, condivisioni e posta siano tornati realmente funzionanti, non solo che la macchina si accenda.
I primi minuti decidono quanto si recupera
La maggior parte dei recuperi falliti che vediamo non è colpa del guasto iniziale, ma di quello che è stato fatto dopo. Ecco la regola breve.
- Spegni il dispositivo e scollegalo dalla corrente
- Se il disco fa rumori anomali, non riaccenderlo mai
- Isola dalla rete i sistemi colpiti da ransomware
- Annota cosa è successo e in che ordine
- Chiama prima di provare qualsiasi cosa
- Riavviare ripetutamente sperando che riparta
- Lanciare software di recupero scaricati al momento
- Formattare o far "riparare" il disco da Windows
- Far ricostruire il RAID senza prima clonare i dischi
- Installare programmi sul disco da cui vuoi recuperare
Domande frequenti sul recupero dati
Non trovi la risposta? Chiamaci: rispondiamo in orario di ufficio, dal lunedì al venerdì 9:00–19:00.
Quanto costa il recupero dati?
Dipende dal tipo di guasto. Un recupero logico da partizione danneggiata ha costi molto diversi da un intervento fisico che richiede l'apertura del disco in camera bianca. Per questo la prima cosa che facciamo è la diagnosi: ti diciamo cosa è recuperabile e quanto costa prima di procedere, così decidi con i numeri davanti.
In quanto tempo recuperate i dati?
I recuperi logici si chiudono spesso in pochi giorni. Gli interventi su danni fisici richiedono più tempo, perché dipendono dalla reperibilità dei componenti compatibili e dalla gravità del danno. Sui casi urgenti che bloccano l'attività aziendale diamo priorità al ripristino dell'operatività, anche prima del recupero completo.
Posso portarvi il disco in laboratorio?
Il laboratorio non è aperto al pubblico. Per gli interventi di recupero dati ritiriamo noi il supporto presso la vostra sede, a Bologna e in provincia, e ve lo riportiamo a lavoro concluso.
Recuperate dati anche da SSD?
Sì. Sugli SSD però il tempo conta più che sui dischi meccanici: la funzione TRIM può cancellare in modo definitivo i blocchi liberati, quindi più a lungo l'unità resta accesa e in uso, meno resta da recuperare. Se hai perso dati da un SSD, spegnilo subito.
Si può recuperare qualcosa dopo un attacco ransomware?
Dipende da cosa è stato raggiunto dalla cifratura. Verifichiamo shadow copy, backup esistenti e supporti rimasti fuori dalla rete, e mettiamo in sicurezza i sistemi prima di qualsiasi ripristino: rimettere online dati puliti su una rete ancora compromessa significa farli cifrare di nuovo.
I dati recuperati restano riservati?
Sì. Trattiamo i supporti dei clienti come materiale riservato: i dati vengono consegnati esclusivamente al cliente e le copie di lavoro vengono eliminate a intervento concluso.
Il RAID è degradato: conviene farlo ricostruire dal NAS?
No, non prima di aver clonato i dischi. Un rebuild avviato su un array già compromesso sovrascrive i dati e in molti casi rende il recupero impossibile. La sequenza corretta è: clonare ogni disco, ricostruire virtualmente la configurazione, estrarre i dati, e solo dopo rimettere in piedi l'hardware.
Lavorate anche con privati?
No. Forniamo i nostri servizi esclusivamente ad aziende, negozi, uffici e professionisti con Partita IVA.
Hai perso dei dati? Non aspettare.
Ogni tentativo fatto in autonomia riduce le probabilità di recupero. Una telefonata basta per capire con cosa abbiamo a che fare e come muoverci.
Descrivici il problema, ti richiamiamo noi
Che supporto è, cosa è successo e da quanto: bastano due righe per farci capire con cosa abbiamo a che fare.